Che cos'è la Dichiarazione di Conformità Urbanistica e Catastale?
La Dichiarazione di Conformità Urbanistica e Catastale è il documento con cui si attesta che un immobile corrisponde, da un lato, ai titoli edilizi depositati in Comune (conformità urbanistica) e, dall'altro, ai dati e alle planimetrie depositate al Catasto (conformità catastale). In altre parole, certifica che ciò che esiste nella realtà — le pareti, le aperture, la destinazione d'uso — coincide con ciò che risulta dai documenti ufficiali.
Si tratta di un adempimento particolarmente rilevante nelle compravendite immobiliari, dove la legge richiede espressamente che in atto sia resa una dichiarazione sulla conformità catastale dell'immobile.
Dichiarazione della parte o attestazione del Tecnico?
La normativa (art. 29, comma 1-bis, della Legge 27 febbraio 1985 n. 52, introdotto dal DL 78/2010, convertito in L. 122/2010) prevede due strade alternative:
- Dichiarazione resa dagli intestatari, ossia dai proprietari, in sede di rogito, sotto la propria responsabilità;
- Attestazione rilasciata da un tecnico abilitato alla presentazione degli atti di aggiornamento catastale (geometra, architetto o ingegnere), che sostituisce la dichiarazione della parte.
Nella pratica, si ricorre spesso alla seconda opzione: la parte richiede a un Tecnico una verifica documentale e di sopralluogo che produce un'attestazione tecnica. Il vantaggio è duplice: il venditore si tutela da responsabilità future (avendo una verifica professionale alle spalle) e l'acquirente acquista con maggiore consapevolezza.
