«Posso fare l'APE se non trovo il libretto della caldaia?». È una delle domande che tornano più spesso prima di un rogito o della firma di un contratto d'affitto. La risposta breve è: dipende dall'impianto. Nel 2026 il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha messo un punto fermo sul tema, chiarendo quando l'attestato energetico può essere emesso e quando, invece, manca un presupposto. Vediamo cosa cambia per chi possiede casa.
APE e Libretto di impianto: due documenti collegati
L'Attestato di Prestazione Energetica (APE) fotografa la Classe Energetica dell'edificio ed è obbligatorio per la vendita e per la maggior parte degli affitti. Il libretto di impianto riguarda invece il singolo impianto termico — caldaia, pompa di calore o sistema ibrido — e raccoglie i dati del generatore insieme allo storico di manutenzione e controlli. Sono due documenti distinti, ma legati: per emettere l'APE il Certificatore deve fotografare lo stato reale dell'edificio, impianto compreso. Ed è qui che il Libretto entra in gioco.
Si può emettere l'APE senza Libretto? Cosa dice il MASE
Il punto è stato chiarito dalle indicazioni agli operatori pubblicate dal MASE il 18 giugno 2026, prima lettura ufficiale del nuovo Decreto Requisiti Minimi (