Controllo di Efficienza Energetica della caldaia: cos'è, ogni quanto si fa e cosa rischi
Il Controllo di Efficienza Energetica della caldaia: cos'è, ogni quanto va fatto, differenza con manutenzione e bollino, sanzioni e come metterlo in regola.
Il Controllo di Efficienza Energetica è la verifica periodica con cui un Tecnico abilitato misura il rendimento di un impianto di riscaldamento/climatizzazione e ne accerta il corretto funzionamento. Non è una semplice pulizia: è il controllo, previsto dalla legge, che la caldaia o la pompa di calore lavorino in modo efficiente e sicuro, nel rispetto dei limiti di rendimento e di emissione fissati dalla normativa. Al termine il Tecnico redige il Rapporto di Controllo di Efficienza Energetica (RCEE), il documento che attesta l'esito della verifica e che va allegato al libretto di impianto.
La materia è disciplinata dal DPR 74/2013 e dal DM 10 febbraio 2014, che ne stabiliscono contenuti, periodicità e modulistica. È quello che nel linguaggio comune viene spesso chiamato “controllo dei fumi” o “prova fumi”: un nome che deriva dall'analisi della combustione eseguita, sui generatori a fiamma, nel corso del controllo.
Controllo, manutenzione e “bollino”: non sono la stessa cosa
Sono tre cose diverse che vengono continuamente confuse. Vale la pena distinguerle con chiarezza.
Manutenzione: è la cura ordinaria dell'apparecchio — pulizia, verifica e regolazione dei componenti. Segue la frequenza indicata dal fabbricante nelle istruzioni dell'apparecchio e non ha una scadenza uguale per tutti.
Controllo di Efficienza Energetica
: è la verifica del rendimento e della combustione, con una periodicità stabilita dalla legge. È l'oggetto di questo articolo e si conclude con l'RCEE.
“Bollino”: è il contributo — chiamato a seconda della Regione bollino blu, bollino calore o bollino verde — che si versa in occasione del controllo. Il cosiddetto “bollino fumi” è proprio questo.
Le due attività spesso si svolgono nella stessa visita: il Tecnico esegue la manutenzione e, quando ricorre la scadenza, anche il controllo di efficienza energetica. Tuttavia, restano adempimenti distinti, con regole e frequenze proprie.
Cosa verifica il Tecnico durante il controllo
Durante il Controllo di Efficienza Energetica il Tecnico non si limita a guardare l'apparecchio: esegue misure strumentali e verifiche puntuali. In particolare, sui generatori a fiamma:
Analisi della combustione e dei fumi: con l'analizzatore di combustione misura il rendimento del generatore e i valori dei fumi di scarico, confrontandoli con i limiti minimi di legge.
Verifica dei sistemi di regolazione: controlla che siano presenti e funzionanti i dispositivi di regolazione della temperatura, centrale e nei singoli ambienti.
Verifica del trattamento dell'acqua: dove previsto, controlla i sistemi di trattamento dell'acqua dell'impianto.
Se il rendimento di combustione risulta inferiore ai valori minimi previsti, il Tecnico lo segnala nel rapporto, con le raccomandazioni e le prescrizioni del caso. Tutti gli esiti vengono riportati sull'RCEE e annotati sul libretto di impianto.
Il controllo di efficienza energetica riguarda gli impianti di climatizzazione invernale di potenza termica utile superiore a 10 kW e quelli di climatizzazione estiva di potenza superiore a 12 kW — quindi, di fatto, la quasi totalità delle caldaie e dei climatizzatori domestici di una certa dimensione. Oltre che in occasione della manutenzione periodica, va eseguito:
alla prima messa in esercizio dell'impianto, a cura dell'installatore;
alla sostituzione del generatore — per esempio quando si cambia la caldaia o si passa a una pompa di calore;
dopo interventi che non rientrano tra quelli periodici ma possono modificare l'efficienza energetica dell'impianto.
Quando la sostituzione del generatore rientra in un intervento agevolato, ai documenti dell'impianto possono affiancarsi adempimenti come la Pratica ENEA.
A regime, la periodicità è fissata dall'Allegato A del DPR 74/2013 e dipende dal tipo di generatore, dal combustibile e dalla potenza:
Caldaie a gas (metano o GPL) fino a 100 kW: controllo ogni 4 anni.
Caldaie a combustibile liquido o solido (gasolio, biomassa) fino a 100 kW: controllo ogni 2 anni.
Impianti oltre i 100 kW: ogni 2 anni se a gas, ogni anno se a combustibile liquido o solido.
Climatizzazione estiva e pompe di calore (oltre 12 kW, fino a 100 kW): controllo ogni 4 anni.
Per la classica caldaia a gas a parete di un appartamento questo significa, nella maggior parte dei casi, un controllo ogni quattro anni: da non confondere con la manutenzione, che invece può essere annuale perché segue le indicazioni del fabbricante. Restano esclusi dal controllo di efficienza energetica gli impianti alimentati esclusivamente da fonti rinnovabili. Alcune Regioni possono prevedere frequenze più stringenti, e la data del controllo successivo viene comunque indicata dal Tecnico sul rapporto.
È in discussione una riforma del DPR 74/2013 — una bozza del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica annunciata a fine 2025 — che potrebbe rivedere soglie e periodicità dei controlli. Finché non sarà approvata e pubblicata, restano valide le regole attuali.
Il Rapporto di Controllo di Efficienza Energetica (RCEE)
L'RCEE è il documento che chiude il controllo. Lo redige e lo sottoscrive il Tecnico che ha eseguito la verifica, riportando i dati dell'impianto, gli esiti delle misure e le eventuali raccomandazioni. Il modello da utilizzare è definito dal DM 10 febbraio 2014, che prevede quattro tipi di rapporto a seconda del generatore:
Tipo 1 — impianti con generatore di calore a fiamma (le caldaie): è il caso più comune negli immobili residenziali;
Tipo 2 — impianti con macchine frigorifere;
Tipo 3 — impianti con scambiatori;
Tipo 4 — impianti con cogeneratori.
Una copia dell'RCEE resta al responsabile dell'impianto e va allegata al libretto; un'altra copia viene trasmessa, a cura del manutentore, al Catasto regionale degli Impianti Termici. È così che la verifica entra negli archivi pubblici e l'impianto risulta in regola.
Il rispetto degli obblighi di controllo e manutenzione ricade sul responsabile dell'impianto — di norma il proprietario o l'occupante dell'immobile (per gli immobili in affitto, in genere l'inquilino). Chi non vi provvede può incorrere in una sanzione amministrativa da 500 a 3.000 euro, prevista dall'art. 15 del D.Lgs. 192/2005. In caso di ispezione a carico dell'utente inadempiente possono inoltre aggiungersi i costi dell'accertamento.
I controlli avvengono in genere a campione e si concentrano, in via prioritaria, sugli impianti per cui non risulta trasmesso alcun rapporto, su quelli più datati o alimentati a combustibile liquido o solido. Tenere l'RCEE aggiornato e archiviato è quindi il modo più semplice per dimostrare, in qualsiasi momento, che l'impianto è in regola — utile anche in fase di vendita o affitto, quando il libretto e l'attestato energetico possono essere richiesti dall'acquirente, dall'agenzia o dal Notaio insieme all'APE.
Differenze regionali, catasti degli impianti e bollino
Pur trattandosi di una materia regolata a livello nazionale, la gestione operativa è in larga parte regionale. Ogni Regione tiene il proprio Catasto degli Impianti Termici — per esempio CURIT in Lombardia, CRITER in Emilia-Romagna, SIERT in Toscana — al quale i rapporti vengono trasmessi, e può definire dettagli su contributi, modalità di pagamento e frequenze.
Anche il “bollino” rientra in questa logica: storicamente era un contrassegno fisico, mentre oggi in molte Regioni il contributo e la trasmissione del rapporto avvengono in forma digitale, attraverso i portali regionali. Per questo, a parità di norma nazionale, importi e procedure possono cambiare da territorio a territorio.
Il Controllo di Efficienza Energetica con Domodeus
Con Domodeus puoi richiedere online il controllo di efficienza energetica del tuo impianto e affidarlo a un Tecnico della nostra Rete di Tecnici. Il percorso è pensato per essere semplice:
Racconti il tuo impianto: pochi dati sul generatore e sull'immobile, insieme ai documenti che hai già. Puoi iniziare senza registrarti;
Ti assegniamo un Tecnico: un Tecnico della Rete vicino a te, scelto per geolocalizzazione, prende in carico la richiesta ed esegue il controllo;
Rapporto in regola e archiviato: ricevi l'RCEE, che viene trasmesso al catasto regionale e archiviato in copia nel tuo Fascicolo Digitale dell'Immobile.
Tornano utili, se li hai: la foto della targhetta del generatore (marca, modello, matricola e potenza), il libretto di impianto e l'ultimo rapporto di controllo. Quello che manca lo recupera il Tecnico. Puoi vedere come funziona l'assegnazione degli incarichi nella pagina Come funziona.
Una volta eseguito, il controllo non resta un foglio sparso: l'RCEE entra nel tuo Fascicolo Digitale dell'Immobile, pronto per la prossima scadenza, per un'eventuale ispezione o per la vendita di casa. È così che Domodeus trasforma un obbligo di legge in un documento sempre a portata di mano.
Imprenditore del mondo digital e della green economy. Laureato all’Università degli Studi di Roma Tor Vergata in Economia e management nel 2011, si specializza con un Master in Facility Management ed efficienza energetica. Entra in Sol.teck e sviluppa il ramo d’azienda del fotovoltaico residenziale e O&M per i grandi impianti, realizzando in pochi anni oltre 500 impianti per risparmio energetico e fotovoltaico.
Founder del portale abbassalebollette.it, punto di riferimento in Italia per quanto riguarda la comparazione di tariffe luce e gas e la più evoluta piattaforma per la simulazione di impianti per il risparmio energetico. Nel 2016 Abbassalebollette.it viene acquisito da un fondo attivo nel settore energetico. Sempre nel 2016 fonda Immobilgreen.it, il primo motore di ricerca di case ecosostenibili, valorizzando gli immobili con caratteristiche energetiche elevate rispetto agli immobili classici. Immobilgreen.it diventa presto il riferimento italiano per la bioedilizia, con la più vasta raccolta di modelli in legno e prefabbricati proposti dai costruttori su scala nazionale. Una divisione del gruppo immobilgreen.it dedicata alla certificazione energetica (APE) diventa nel 2018 Apefacile.it, il servizio N°1 per la certificazione energetica in Italia. Nel 2021 costruisce una divisione dedicata alla riqualificazione energetica degli edifici chiamata paginegreen360.it, poi acquisita dalla squadra di Davide Calabrò di Soluzionigreen.it.
Fabio Tantari è autore dei libri “Case Prefabbricate in legno tutta la verità” (2018) e “Guida Pratica alla certificazione energetica” (2022).
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