Ottieni la Relazione Ex Legge 10 senza muoverti da casa
Per effettuare modifiche all'involucro o agli impianti, interventi energetici rilevanti o una ristrutturazione importante.
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Cos'è la Relazione ex Legge 10
È il documento tecnico che dimostra che il tuo progetto edilizio (nuova costruzione, ristrutturazione importante, cambio impianto termico) rispetta i limiti normativi sul risparmio energetico. Si chiama 'ex Legge 10' dal numero della legge originaria del 1991, oggi aggiornata dal D.Lgs. 192/2005 e dal DM Requisiti Minimi del 2015.
Va depositata in Comune insieme alla pratica edilizia, prima dell'inizio dei lavori. Senza, il titolo abilitativo è inefficace e il Comune può fermare il cantiere. È redatta da un ingegnere, architetto, geometra o perito industriale abilitato, che firma e si assume la responsabilità tecnica dei calcoli energetici.
Quando ti serve davvero
Sei situazioni in cui la Relazione ex Legge 10 è obbligatoria prima dell'inizio dei lavori. Sbagliarne una significa lavorare senza titolo.
Stai facendo una nuova costruzione
Sempre richiesta, senza eccezioni. Va depositata prima del permesso di costruire, non c'è scappatoia.
Stai facendo cappotto, infissi o copertura
Quando gli interventi superano il 25% della superficie disperdente, la Legge 10 diventa obbligatoria. E senza, niente Ecobonus.
Stai cambiando caldaia o pompa di calore
Anche per una semplice sostituzione di impianto termico la Relazione è richiesta: è quella che dimostra che il nuovo impianto rispetta i requisiti energetici.
Stai ampliando volumetricamente
Ampliamenti oltre il 15% del volume esistente fanno scattare l'obbligo. Per sopraelevazioni e nuovi corpi di fabbrica la verifica è sempre dovuta.
Stai facendo demolizione e ricostruzione
Sempre obbligatoria per ricostruzioni totali, indipendentemente dalla volumetria. Si tratta a tutti gli effetti di un edificio nuovo.
Cambio di destinazione d'uso
Da magazzino a residenziale, da residenziale a ufficio. Cambiano le classi energetiche di riferimento e serve una nuova Legge 10 dedicata.
Cosa rischi se non la fai (o se la fai male)
La sanzione meno grave è economica, le altre sono peggio
Il Comune ferma i lavori in cantiere
Senza Legge 10 depositata, l'amministrazione può ordinare la sospensione immediata del cantiere. Tempi di sblocco: settimane se va bene, mesi se serve regolarizzare.
Il titolo abilitativo diventa inefficace
Permesso di costruire o SCIA senza Legge 10 sono privi di valore. Stai costruendo senza titolo, con tutte le conseguenze edilizie del caso.
Perdita totale dei bonus fiscali
Niente Ecobonus, Bonus Casa, Superbonus 90%/110%. Detrazioni revocate retroattivamente con sanzioni e interessi. Per un cappotto da 50.000 € parliamo di 30-45.000 € persi.
Sanzione amministrativa al tecnico (e di rimbalzo a te)
Multa al professionista da 700 a 4.200 € per omessa pratica. In genere il tecnico te la gira in preventivo o ti chiede di coprirla.
Responsabilità civile su tutti i lavori successivi
Se domani vendi e l'acquirente scopre lavori fatti senza Legge 10, può contestarteli come vizi occulti. Il rischio dura per anni.
Cosa serve per aprire la pratica?
Per redigere una Relazione Energetica Ex Legge 10, il Tecnico ha bisogno di alcuni documenti.
Manca la planimetria?
La scarichiamo noi per teFascicolo Digitale del tuo immobile
Via Roma 12, Milano
Molto più di un semplice PDF via email
Quando richiedi una Relazione Ex Legge 10, non ricevi solo il file. Il documento viene automaticamente archiviato nel Fascicolo Digitale del tuo immobile.
Sempre disponibile: Accedi al tuo documento tra 1 mese o 10 anni, non scade mai.
Condivisione facile: Invia i documenti al notaio o all'agenzia con un click diretto dalla piattaforma.
Storico ordinato: Tieni traccia di tutte le versioni e variazioni nel tempo.
Non confonderla con altri documenti energetici
Le due domande che ci sentiamo fare ogni giorno sono 'ma è la stessa cosa dell'APE?' e 'ma è uguale alla pratica ENEA?'
La Legge 10 va PRIMA dei lavori, l'APE va DOPO
La Relazione Legge 10 è un documento di progetto: si redige PRIMA dell'inizio dei lavori e dimostra che il progetto rispetta i limiti normativi. L'APE è una certificazione: si rilascia DOPO la fine dei lavori e attesta la classe energetica reale dell'edificio (A, B, C, ecc.). Per una nuova costruzione o ristrutturazione importante servono entrambi, in momenti diversi: Legge 10 in pratica edilizia, APE alla consegna.
La Legge 10 va al Comune, la pratica ENEA al portale ENEA
La Relazione Legge 10 si deposita in Comune insieme alla pratica edilizia: è una condizione obbligatoria perché il titolo abilitativo sia valido. La Pratica ENEA è la comunicazione che fai al portale dell'ENEA entro 90 giorni dalla fine lavori per accedere ai bonus fiscali. Sono due adempimenti diversi, in momenti diversi, verso enti diversi. Per molti interventi servono entrambi.
La Legge 10 è preventiva, l'AQE è consuntiva
L'AQE è il documento che il direttore lavori firma a fine cantiere per confermare che le opere sono state eseguite secondo i parametri energetici di progetto. È coerente con la Legge 10 (richiama i suoi calcoli) ma viene firmato a chiusura, non prima dell'inizio.
Domande Frequenti
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